domenica 3 gennaio 2010

Dolci delle feste

Due ingredienti .... per tre occasioni!!!

Quanto avete mangiato queste feste? Io mi sono data da fare .... va beh che siamo in due ... ma il detto mangia per due non è proprio all'ultima moda, soprattutto per il mio ginecologo!! Ancora qualche giorno di strafogo e poi dal 7 gennaio si cambia musica, altrimenti la mia piccola Azzurra nascerà gigantesca!
ma che Natale è se non è dolce allora vi racconto come con due ingredienti ho preparato tre dolci per queste feste.
Natale, S. Stefano e Capodanno all'insegna di NUTELLA e MASCARPONE.


Babbo Natale il giorno di Natale

Ho preso un panettone con gocce di cioccolato ed ho tolto la parte esterna, ricavando un corpo pressapoco rotondo, che ho scavato all'interno. Ho preparato un crema con mascarpone , nutella e un cucchiaio di miele. Ho taglaito a fette l'interno del panettone e ho riempito a strati: panettone leggermente bagnato con latte e crema alla nutella/mascarpone. Con i ritagli esterni ho creato dei rotoli sempre farciti con la stessa crema e ho costruito le gambe.
Con un altro panettone ho ricavato la testa che ho lasciato vuota, per non appesantire ulteriormente.
Ho montato la panna fresca con pannafix e l'ho divisa in tre parti: una colorata di marrone con la cioccolata fondente, una colorata di rosso (il colore è un pò pallido ma ho usato tre fialette di colorante) e l'ultima l'ho lasciata bianca.
E via alla costruzione del mio Babbo Natale che è seduto dopo le faticate della Vigilia.

babbo natale babbo natale 4


babbo natale 6


Rotolo di panettone per S.Stefano

Ho preso il panettone con gocce di cioccolato che era rimasto, l'ho appiattito con il matarello l'ho spalmato con la solita crema nutella/mascarpone, senza miele, e ho arrotolato il tutto stretto stretto nella pellicola e lasciato un giorno in frigo.
Ho scaldato la glassa al cioccolato e colato il tutto sul rotolo e quando era ancora liquida ho spolverato con granella di nocciole.

rotolo di panettone con mascarpone e nutella


Bicchierini golosi per Capodanno


E poi per Capodanno, quest'anno a lume di candela: io e mio marito e la nostra bambina ...... quest'qnno sqrà speciale, un anno che non dimenticherò mai .... arriverà AZZURRA e sarà una gioia per tutta la famiglia, quindi il brindisi è stato ancora più importante.

Una bottiglia di ottimo Berlucchi del 2006 frutti di bosco conditi con appena un pò di zucchero e limone e 2 bicchierini dolci dolci.
Ho preso 250g di mascarpone e l'ho amalgamato con 250 ml di panna liquida zuccherata con 2/3 cucchiai di zucchero a velo. Sul fondo del bicchiere uno strato di nutella poi alcuni frutti di bosco: mirtilli, lamponi, more, fragole poi alcuni cucchiai di crema al mascarpone, poi ancora un cucchiaio di nutella e i frutti di bosco.
Credetemi ne vale la pena .... poi con un buon prosecco ... è ottimo.... beviamo italiano mi raccomando ......

bicchierini mascarpone nutella e frutti di bosco

bicchierini mascarpone nutella e frutti di bosco 5


E ancora BUON INIZIO 2010 A TUTTI!!!!!

domenica 27 dicembre 2009

Buon 2010




auguri



Tanti auguri a tutti
che il finale d'anno sia scoppiettante

e che il 2010 si presenti già dal primo giorno con il sorriso ....

che questo sorriso rimanga stampato sul vostro viso
per tutti gli altri 364 giorni ....
Auguri
di cuore a voi tutti e a tutti coloro che amate





Aggiungo una piccola postilla a questo post (scusate il gioco di parole):

Ho partecipato alla raccolta di Anice&Cannella per la mia migliore ricetta di questo 2009 che proprio oggi si conclude con la ricetta del mio STRUDEL SALATO perchè penso mi rappresenti sia perchè adoro il salato sia perchè è croccante fuori, godurioso dentro ..... insomma è un ottimo piatto che da l'immagine di ciò che più mi piace. Per finire bene l'anno cogliete l'idea di questa raccolta ....


Le migliori ricette del 2009







Pane di Natale

Siamo tutti più
dolci per le feste ...


Volevo iniziare queste feste all'insegna delle calorie, come ogni buon Natale vuole. Che dire è una ricetta tipica dell'Emilia e come ogni ricetta regionale che si rispetti, varia i suoi ingredienti in base alle tredizioni popolari, alle influenze che da provincia a provincia cambiano .... questa ricetta è della mia nonna quindi come minimo ha 80 anni se non di più.

Durante le festività natalizie è frequentissimo trovare questo dolce non solo nelle case, ma anche in tutti i forni e le pasticcerie dell'Emilia. E' un pane vecchio che però racchiude tutti i sapori del Natale:
- le calorie

- il cioccolato

- la frutta secca

- i canditi

- il miele

e quindi vi do la ricetta della mia nonna.


Ingredienti:

uova

cioccolato fondente

cacao

farina

burro

zucchero

lievito per dolci

canditi a cubetti

uvetta

mandorle

marmellata o mostarda dolce

miele

canditi interi per guarnire


Mescolare il tutto fino ad ottenere un "pastone", se risultasse troppo disgregato amalgamare con un pò di latte. Originariamente andrebbero infornati in stampi di alluminio di diverse grandezze e forme, naturalmente imburrati ed infarinati. A sconda della grandezza dello stampo e dello spessore dell'impasto, inforniamo a 180° per 35/50 minuti.

pane di natale grande

piccolo



martedì 8 dicembre 2009

Bis di primi

Un bis per l'Immacolata

Iniziamo le feste con questo lungo ponte dell'Immacolata, molti saranno andati via altri si inizieranno a preparare per le festività. Oggi faccio l'albero e il presepe, il Natale è la mia festa preferita e non vedo l'ora che arrivi, quest'anno sarà ancora più speciale perchè siamo in tre, Azzurra dentro di me cresce e c'è solo un desiderio, un regalo che io e mio marito vorremmo da Babbo Natale, una bimba sana e forte!!!

Dopo questa digressione, proprio in tema, come non iniziare bene queste feste con due primi che accostati non avevo mai preparato, ma sono ottimi perchè tanto diversi, uno più delicato, l'altro più saporito, uno vegeteriano, l'altro con un sugo di carne ....

Il primo un classico con un tocco un pò diverso.

Cappellacci con ricotta e bufala, con pomodoro e pesto.

Come solito tiriamo una bella sfoglia e prepariamo il ripieno. Prendiamo 400/500 g di ricotta mista, uniamo una bella manciata di parmiggiano reggiano, sale, pepe e una grattatina di noce moscata. Tagliamo la sfoglia a quadrati belli grandi, mettiamo al centro una cucchiaiata di ripieno e al centro un cubetto di mozzarella di bufala. Li chiudiamo a cappellaccio o a tortello se vi riesce meglio, li caliamo in acqua salata fino a che tornano a galla e li tiraimo innuna padella con una noce di burro. Li serviamo con pesto e un sugo di pomodoro classico preparato con cipolla soffritta, pepperoncino e pomodori freschi, prima sbollentati, poi privati dai semi ed infine passiamo tutto con il mini pimer.

tortelli ricotta mista bufala con pesto e pomodoro

Tagliatelle al cioccolato con sugo di prosciutto alla moda di Sadler

Questa è una ricetta che avevo già provato con i bigoli e il sugo d'anatra, prorio una ricetta di Sadler. Questa volta ho modificato alcuni ingradienti e ho cambiato pasta.
Ho preparato una sfoglia con il cioccolato fondente all'85%, l'ho tirata e ho ricavato delle tagliatelle.
Ecco il sugo modificato: tritare cipolla, carota e sedano e farli rosolare in una padella con olio extra, unire cubetti di prosciutto fresco (fette di carne di prosciutto non stagionato, che si usano anche per fare bistecchhe), faccio rosolare e unisco cubetti di pancetta affumicata. Intanto prendo dei porcini e li taglio a pezzi, li unisco al sugo, rosolo ancora un pò e aggiungo una manciata di farina. Bagno il tutto con un bicchiere di vino rosso, lascio evaporare, aggiungo polpa di pomodoro e un pò di brodo di carne preparato in precedenzafino a coprire il tutto. Lascio cuocere, mescolando spesso, per circa 50 minuti.
Butto le tagliatelle in acqua salata e le tiro in padella con il nostro sugo.

tagliatelle al cioccolato con sugo di prosciutto fresco sadler

Possiamo quindi farne un bis direi alternativo.

uno strano bis di primi

giovedì 3 dicembre 2009

Torta di compleanno

90 auguri Zia!!!!

Sabato scorso abbiamo festeggiato, anche se un pò in ritardo, il compleanno di mai zia, la sorella di mia nonna. Ha compiuto 90 anni il 10 ottobre, ma abbiamo festeggiato sabato perchè alla cena abbiamo riunito tutta la famiglia, in parte proveniente da Milano.
A tavola eravamo in 25, in realtà 22 adulti, tre bambini e due pancioni. Uno dei pancioni era il mio, ho aspettato di sapere che andasse tutto bene prima di condividere questa bellissima notizia con voi amici blogger, ho appena iniziato il 5° mese e 15 gg fa ho saputo che sarà una bimbetta sana e si chiamerà Azzurra. Mamma e papà sono contentissimi, non vi dico i nonni, lo zio e i parenti tutti..... L'altra pancia era della fidanzata di mio cugino e fra pochi giorni conosceremo una piccola creatura di nome Lorenzo .... che emozione!

Torniamo al compleanno della zia, alla sua insaputa mi sono fatta carico della preparazione della torta. Che impresa dopo settimane di prove ed esperimenti, di dilemmi sul ripieno, sul pan di spagna, nero o bianco, sulla copertura panna o cioccolato, sono partita ....
Devo ringraziare un pò tutti i blogger che in questi anni mi hanno aiutata a scoprire alcuni segreti e accorgimenti per la buon riuscita di una torta farcita.
Ho diviso il lavoro in 2 giorni visto la mole della torta.

1° giorno
Il pan di spagna: ne ho provati vari ma alla fine ho optato e ne sono felicissima, per quello di Pinella a cui ho apportato una modifica, infatti, ho aggiunto un cucchiaino di lievito.
Vi dò gli ingredienti per 1 dose (quella che ho fatto io era moltiplicata per 5):

250 g uova
175 g zucchero
150 g farina
50 fecola
1 cucchiaino di lievito


Ho lavorato le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro. Ho setacciato insieme la farina, la fecola e il lievito, poi ho unito il tutto al composto, sempre usando le fruste elettriche. Ho versato il composto in una teglia rettangolare ricoperta di carta da forno con il bordo molto alto. La grandezza della taglia l'ho calcolata in modo da ottenere (gia ritagliato nei bordi) un pan di spagna di 31 cm x 36 cm.
Ho infornato, con forno già preriscaldato, a 180°C per 20 m' e poi per altri 20 m' con il forno in fessura.
L'ho tolto subito dallo stampo e l'ho messo su un tagliere con la teglia sopra a fare da peso.
Una volta raffreddato, l'ho tagliato in tre parti e ho depositato ogni strato su un foglio di carta da forno. In tutto il pan di spagna è risulato altissimo: più di 5 cm.

La farcia: nel frattempo ho preparato la farcia, grazie alla ricetta di Maurizio Santin, ho fatto una crema pasticcera e una variegata al cioccolato fondente.
Vi dò la ricetta per una dose (io l'ho raddoppiata):

8 tuorli
1 litro di latte
250 g zucchero
80 g farina
4 fogli di gelatina
500 ml panna fresca
250 g cioccolato fondente


Preparare una classica crema pasticcera a cui ho aggiunto una grattatina di buccia di limone. L'ho messa in una ciotola di vetro e ho aggiunto la gelatina precedentemente ammollata strizzata, mescolando bene. A parte ho semimontato la panna liquida, ho diviso la crema in due parti, in una metà ho aggiunto la cioccolata tritata e in entrambe le creme, nera e gialla, già fredde, la stessa quantità di panna.

Ho preso il primo strato di pan di spagna l'ho messo all'interno di uno stampo (senza fondo) rettangolare da semifreddo, l'ho bagnato abbondantemente con il latte ho messo uno strato di crema pasticcera gialla, poi il secondo strato di pan di spagna, ho imbevuto anche questo di latte e ricoperto con la crema al cioccolato, infine il terzo strato di pan di spagna e ancora abbondante latte. Tutto così composto in freezer per una notte.

2° giorno
Ho tolto la torta dal freezer alla mattina e l'ho lasciata in un luogo fresco.
Grazie a Marco ( bimb0h0us3 ) che nel forum di cookaround ha pubblicato la ricetta del cioccolato plastico senza glucosio, sono riuscita a fare dei bellissimi fiori e ho creato un bouquet. La ricetta è ottima e precisissima.

CIOCCOLATA BIANCA:
100 g cioccolata bianca di ottima qualità
1 cucchiaio raso di acqua
1 cucchiaio abbondante di miele
zucchero a velo q.b.

CIOCCOLATA NERA:
100g cioccolata fondente di ottima qualità
1 cucchiaio raso di acqua
2 cucchiai abbondanti di miele
zucchero a velo q.b.

Ho sciolto la cioccolata a bagno maria, ho aggiunto l'acqua, tolta dal fuoco, ho messo il miele e ho trasferito l'impasto sul piano di lavoro (meglio se in marmo, io ho usato un foglio di silicone) e lasciato un pò raffreddare. Appena sono riuscita a lavorarlo, ho iniziato ad impastarlo con lo zucchero a velo fino ad ottenere un panetto, ho preso la nonna papera e ho steso la pasta sottile a piacere.

cioccolato plastico

Io ho poi ricavato dei cerchietti e delle ellissi e ho creato i fiori: rose nere e bicolor, fiorellini di campo neri e bicolor e calle.

fiori cioccolato plastico

Poi ho preso i ritagli dei bordi del pan di spagna, li ho tagliati creando dei rettangolini alti come la torta. Li ho disposti su un foglio di carta da forno e con un cornetto di carta oleata pieno di cioccolato al latte sciolto, li ho ricoperti.

pan di spagna ricoperto cioccolato

Ho montato 2 litri di panna fresca con la Pannafix della Pane degli Angeli.
Ho ricoperto tutta la torta con la panna e nei bordi ho messo alla stessa distanza, il pan di spagna ricoperto di cioccolato, ha assunto quasi le sembianze dei togo.

torta zia 3

Poi ho preso un cornetto di carta oleata pieno di cioccolato fondente fuso, ho disegnato degli steli e ho creato il bouquet con i fiori di cioccolato.

torta zia 5

Manca solo la candelina con il numero 90 e la scritta AUGURI con il cioccolato.

torta zia 9


Era veramente buona ... e soprattutto era pesantissima ragazzi sono riuscita a fare una torta di 7 kg .... ehhhh ..... ecco la fetta

torta zia 10 fetta

E ancora AUGURI zia e mille di questi giorni!!!!!


giovedì 19 novembre 2009

Farfalle al sugo di pesce

Farfalle fatte in casa

In questi giorni brutti che in casa c'è un bel calduccio, perchè non tirare fuori il mattarello e adoperarci nella creazione di un piatto semplice semplice, ma arricchito da quel tocco che solo la pasta fatta in casa gli sa dare.
Come solito prepariamo una classica sfoglia, la tiriamo con il mattarello o anche con la nonna papera e tagliamo con la spronella (come si chiama qui dalle nostre parti), cioè con una rotella dal profilo dentellato. Poi tagliamo ancora in modo da ottenere dei rettangolini e con le dita li uniamo al centro formando proprio delle farfalle.

farfalle fatte in casa

Intanto prepariamo il sugo, quindi puliamo il pesce.

Per 4/5 persone:
10 canocchie
400 g di calamari freschi
400 g di gamberi
fumetto di pesce
brandy
2/3 cucchiai di concentrato di pomodoro
prezzemolo
olio extravergine
1 scalogno grande


Tritiamo lo scalogno e lo rosoliamo in un filo d'olio, appena raggiunge un pò di colore flambiamo con il brandy. Uniamo i calamari a fettine e i loro ciuffi, appena si rapprendono un pò, aggiungiamo i gamberi tagliati in due o tre parti, anche questi li rosoliamo pochissimo, infine uniamo le canocchie tagliate in 3 parti. Per evitare che queste ultime si svuotino nel sugo, appena rosolate un pò le togliamo e le teniamo da parte in caldo.
Prepariamo nel frattempo il fumetto con i carapaci dei gamberi e le parti di scarto (le code) dei calamari, prima rosoliamo con un pò d'olio, aggiungiamo il concentrato di pomodoro e poi copriamo con acqua calda e un cucchiaino di brodo di pesce liofilizzato. Aggiustiamo di sale e uniamo qualche chicco di pepe nero e lasciamo ridurre il liquido.
Aggiungiamo parte di questo fumetto rosso al pesce che sta continuando a cuocere e quando si sarà rappreso un pò ributtiamo le canocchie ad insaporire. Il fumetto va aggiunto poco alla volta in modo da ottenere un sugo non troppo liquido, anche se dobbiamo considerare che la pasta fresca assorbe più di una pasta secca.
Buttiamo le farfalle per pochissimi minuti nell'acqua salata.
Scoliamo e tiriamo le farfalle nel sugo prima preparato e aggiungiamo il fumetto tenuto da parte se risultassero un pò secche. Finiamo con prezzemolo fresco tritato.

farfalle al sugo di pesce 5

domenica 15 novembre 2009

Meringhe ripiene

Questa volta ce l'ho fatta!!!!

Non so se ricordate avevo fatto tempo fa un tentativo per le meringhe, che per me è un campo ostico. Ieri mi sono rimasti gli albumi dopo aver fatto una crema e come al solito non so mai cosa fare .... a proposito a parte le meringhe, quando vi rimangono gli albumi voi cosa fate????
Beh non sapendo come utilizzarli, ho sfogliato alcune pagine del web e ho provato una ricetta e vi garantisco che è riuscita e alla grande!!!

Ingredienti:
200g di albumi
200g di zucchero a velo
200g di zucchero semolato
1 cucchiaino di cremor tartaro
2 bustine di vanillina
alcune gocce di succo di limone

Ho mescolato i due tipi di zucchero e la vanillina. Ho montato gli albumi a neve fermissima con il cremor tartaro, ho unito lo zucchero e montato ancora il tutto con un frullino alla max potenza per 5/6 minuti.

merighe

Con la sacca a poche, su una teglia coperta di carta oleata, ho creato delle meringhe e le ho messe al forno a 100/120°C per 1 ora, lasciando socchiuso il forno con un mestolo di legno.

meringhe 2 meringhe 3

Che ne dite? questa volta ci sono riuscita .... sono croccanti al punto giusto .... ottime veramente. D'ora in poi questa sarà la mia ricetta per le meringhe.
Buona domenica a tutti a presto






sabato 7 novembre 2009

Contorno o antipasto?

Due contorni .... con magia
diventano un antipasto

Avevo voglia di preparare un contorno sfizioso, ma poi come la solito mi faccio prendere dalla mano e da un contorno sono passata a due e da due aggiungendo una cosina un pò più articolata con un tocco di carne, mi scappa il piatto e con tre cosine perchè no può diventare un antipasto.

Ma ricominciamo dall'inizio prepariamo due contorni.

Melanzane con fiore di pachino

Prendiamo 2/3 melanzane tonde, le laviamo e le puliamo, le tagliamo a fette grosse due dita. Le adagiamo su una placca da forno, saliamo e iroriamo con un filo d'olio, in forno a 180°C per 15 m circa in base alle caratteristiche del forno. A metà cottura le giriamo, devono risultare morbide, non troppo rosse.
Intanto tagliamo a fettine i pomodorini pachino, e a cubetti una o due mozzarelle, laviamo alcune foglie di basilico.

melanzane pomodorini e mozzarella

Quando le melanzane saranno cotte e fredde, creiamo con i pomodorini sopra le melanzane una specie di fiore: le fette di pomodorini saranno i petali al centro mettiamo una foglia di basilico e sopra a questa e ad ogni petalo un cubetto di mozzarella. Saliamo e mettiamo un'altro filo d'olio, all'ultimo prima di servire, inforniamo a forno caldo per 5 m circa.

melanzane pomodorini e mozzarella 2

Nidi di patate con funghi e fonduta di taleggio

Cuociamo a vapore 1 kg di patate, una volta cotte ancora calde le schiacciamo con lo schiaccia patate incorporiamo una noce di burro (circa 20 g), una manciata di parmigiano, un uovo (lavoriamo in fretta l'impasto in modo da non cuocere l'uovo), sale, pepe e una spolverata di noce moscata. Appena ottenuta una purea soffice ma compatta, la mettiamo nella sacca a poche e formiamo dei nidi su una placca da forno rivestita di carta oleata.
Nel frattempo, rosoliamo uno spicchio d'aglio schiacciato in un filo d'olio extrav., aggiungiamo i funghi (io ho usato i funghi misti surgelati, se avete dei porcini freschi il risultato sarà ottimale) lasciamo cuocere fino a che perdono tutta la loro acqua e irroriamo con un bicchierino di brandy. Una volta evaporato spolveriamo con prezzemolo tritato e aggiustiamo di sale e pepe.

patate duchessa e funghi

Mettiamo un cucchiaio di funghi all'interno dei nidi di patate, spennelliamo i nostri nidi con un uovo sbattuto e mettiamo in forno fino a che assumono un colore dorato.
A parte mettiamo in ammollo cubetti di taleggio in 250 ml di panna liquida, dopo mezz'ora circa, mettiamo sul fuoco il tutto fino a che non otteniamo una fonduta cremosa.
Coliamo alcuni cucchiai di fonduta sui nidi e servire ben caldi.

patate duchessa funghi e fonduta di taleggio

Muffin al parmigiano con culatello e pecorino di fossa

E come vi avevo detto aggiungendo un piccolo muffin al parmigiano con qualche fetta di culatello e una spolverata di pecorino di fossa.

Prepariamo quindi i muffin (ricetta forum Cookaround):
150 g farina
125 ml latte
1 cucchiaino di lievito per torte salate
3 cucchiai di olio extrav.
1 uovo
50g di parmigiano
sale e pepe

muffin al parmigiano culatello e scaglie di fossa

Il gusto dei muffin rimane delicato e il parmigiano non sovrasta da qui nasce l'idea di abbinarlo con il culatello e le scaglie di fossa.


E allora ecco il piatto che possiamo presentare

antipasto leggero


venerdì 6 novembre 2009

Dolcetti nutella e cocco

Piccoli piccoli .... buoni buoni

Le cose più semplici sono le più buone e come non preparare una cosa che tuo marito ti chiede da tanto??!!! Non un dolce complicato, ma un dolce che forse avrà mangiato o visto da qulacuno, che non ho mai preparato e pensi non è difficile sono piccoli dolcetti in cui tu non devi fare niente tranne assemblarli e allora proviamo ......

Prendiamo una confezione di pavesini e spalmiamo su di uno un bello strato di nutella e lo chiudiamo come un panino con un altro pavesino.

dolcetti nutella e cocco 3

Poi prendiamo ogni dolcetto e lo tuffiamo nel latte variegato al nesquik, in modo che prenda quel sapore di cacao e che il latte lo renda morbido al punto giusto. Dobbiamo lasciarlo poco nel latte e nesquik se no il liquido entra troppo nel biscotto e si romperebbe. Li passiamo uno ad uno nella polvere di cocco.

Non so se la ricetta sia veramente questa ma vi garantisco che sono buoni, ottimi con il te del pomeriggio o da accompagnare al caffè dopo un pranzo, quella nota dolce che ti fa continuare la giornata sorridendo.

dolcetti nutella e cocco 2

martedì 3 novembre 2009

Somarino con polenta

La tradizione scende in tavola

Penso proprio che i piatti della tradizione ci accompagnino nelle tavolate in famiglia e come risaputo sono i migliori. Prendendo le ricetta dai nonni o dalle mamme possono risultare piatti eccezionali, ricordiamoci che spesso i piatti tradizionali sono anche pieni di struttura e quindi è necessario affiancarli con un vino che supporti le caratteristiche del piatto stesso.

Non so se tutti conoscete il somarino vi garantisco, se vi piace la carne equina, che è una bontà per il palato; fa parte della tradizione dell'Emilia-Romagna e in provincia di Ferrara in luglio c'è anche la sagra per celebrare questo piatto.

In questi giorni di freddo, tra pioggia e nebbia mi è proprio venuta voglia di mangiare una bella polenta calda con il somarino, che non è altro che uno stufato di bocconcini di asino. Da noi è usanza anche mangiare la "polenta unta", polenta morbida condita con il ragù di maiale con sopra una spolverata di parmigiano, mia nonna mi raccontava anche che un tempo quando erano molto poveri si usava mangiare anche la polenta condita con l'unto della pancetta.

Somarino con polenta

Ingredienti:
1 kg di spezzatino di somaro
1/2 bicchieri di lambrusco
carota e cipolla
olio extrav.
pomodori pelati
alloro a piacere
sale e pepe
polenta

Preparare un soffritto con cipolla e carota tritate e farlo appassire in olio extrav., rosolare in seguito la carne di somaro fino a che non sarà dorata, irrorare il tutto con lambrusco e far evaporare. Aggiungere i pelati passati al passa verdure e far raggiungere il bollore, unire la foglia di alloro (se piace) e cuocere per 2 orette a fuoco moderato. Aggiustare di sale e pepe.

preparazione somarino

Poco prima di mettersi a tavola preparare una bella polenta che dovrete mantenere morbida e servire a cucchiaiate.

polentapolenta 2

Se vi dovesse rimanere la polenta io la taglio a fette e la abbrustolisco in forno poi ancora calda gli spalmo sopra lo stracchino ... uhmmm che bontà.
Insomma passate le due orette questo è il risultato gustoso e morbidissimo. Questa ricetta è della mia mamma e come potete vedere dalle foto quelle sono le sue bravissime manine, io ho solo aiutato e mangiato.

somarino con polenta






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