mercoledì 27 maggio 2009

MELANZANE SOTT'OLIO

Dentro al vasetto .... melanzane della nonna.

Ho sempre vissuto in casa con i miei genitori, mio fratello e la mia nonna materna. Quando i miei erano a lavorare era mia nonna che si occupava di noi, ci portava a scuola, ci preparava il pranzo e ci faceva compagnia nel pomeriggio; penso che anche oggi la presenza dei nonni sia di fondamentale importanza nell'educazione dei bambini.
Quante buone cose ci preparava, tanti piatti della tradizione, ma preparati con cura, anche perchè come mi racconta sempre mia mamma, mio nonno che lavorava nell'aeronautica, era solito portare a casa gente importante suoi superiori e mia nonna si dilettava in cucina.
Adesso penso che sia un peccato che non abbia mai scritto niente delle sue ricette, ma soprattutto rimpiango di non averle mai chiesto di raccontarmi dei suoi piatti, non so forse pensavo di poterlo fare un giorno, ma adesso non è più possibile, lei è in una casa di riposo e purtroppo non si ricorda niente a mala pena ci riconosce ...... solo adesso penso sia veramente una perdita importante, un momento di scambio tra generazioni che purtroppo non ci sarà mai.

I piatti che mi ricodo benissimo sono le sue lasagne, la maccheroni pasticciati, la carne alla pizzaiola, le polpettine in umido, le fette biscottate nel brodo coperte da tanto parmiggiano, ..... ma sono anche tante le cose che mia mamma mi racconta che la nonna cucinava, e proprio oggi ho preparato una delle sue ricette.


Melanzane sott'olio della nonna

Ingredienti:
2 melanzane lunghe
1 corona di aglio
alcune foglie di menta
olio extravergine di oliva
aceto di vino bianco

Affettare le melanzane grosse un dito e tuffarle per pochi minuti in acqua e aceto.


melanzane fette melanzane in acqua e aceto

Scolarle una ad una e tamponarle premendole con carta assorbente.
Tagliare a fette gli spicchi di aglio, e una volta che le melanzane sono fredde, prendere un vasetto, iniziare a riempirlo: uno strato di melanzane, le fettine di aglio, foglioline di menta, così via fino a riempimento.

melanzane con aglio e menta

Riempire fino all'orlo di olio.

melanzane con aglio e menta2



melanzane con aglio e menta3


Poi coprire il vasetto con il tappo, coprirlo con carta per poterlo poi regalare.
Io lo lascerò nel frigo a riposare almeno una ventina di giorni, in modo che le melanzane assorbano tutto il sapore dell'aglio e della menta.

melanzane con aglio e menta4

Se le farete e vi piacciono ditemelo, ne sarò felice. Mia mamma mi dice che lei le ha sempre mangiate accompagnate ai bolliti .... proveremo.

Con questa ricetta partecipo al concorso "Sotto vetro" di Virginia partecipate in tanti, fate in fretta c'è tempo solo fino al 31 maggio.



Logo concorso








venerdì 22 maggio 2009

Spaghetti alle aragostelle

Quando il gusto ti sorprende ....

Sono appena tornata da alcuni giorni di relax in un angolo di paradiso la toscana. Paradiso di spiagge incontaminate e mare cistallino tra Piombino e Follonica. Le giornate calde, le spiagge quasi deserte, la brezza fra i capelli, una vista invidiabile: l'Isola d'Elba, .... e perchè no anche un'ottimo cibo fa da cornice a tutto questo.

Tra crostini e salumi tipici, pizza sfiziosa e ottima carne, ci rimane posto per un localino sulla spiaggia carino e al tempo stesso eccentrico, dal look esoterico ma i garantisco eccezionale. Servono solo pesce fresco dall'antipasto al secondo, piatti ottimi e ben presentati .... torniamo alla nostra realtà e proprio oggi sono passata dal pescivendolo e guarda guarda che trovo .....



aragostelle

quattro belle aragostelle fresche e che dire ci starebbe bene un bel piatto di pasta ... che ne dite??? Penso sia un'ottima idea e allora ai fornelli.


Ingredienti:

4 aragostelle
pomodori freschi a grappolo
prezzemolo
1 cippollotto
peperoncino in polvere
olio
brandy
1 cucchiaino di brodo di pesce

Prendiamo i pomodori e li sbollentiamo in acqua bollente, già incisi con una croce. Appena la pelle inizia a sollevarsi toglierli dal fuoco e dall'acqua. Eliminare la pelle e i semi all'interno e tagliarli a striscioline o a cubetti a piacere.
Prendere le aragostelle lavarle, toglierle dal loro carapace e con gli scarti (tranne due teste e le code, che serviranno per la presentazione) preparare un fumetto di pesce e aggiungere nell'acqua bollente una carota e uno scalogno.
Tritare lo scalogno e soffriggerlo in un filo d'olio, aggiungere le aragostelle, bagnare con il brandy e flambare, aggiungere il pomodoro e il cucchiaino di brodo di pesce e un pò del fumetto ed infine un pò di peperoncino in polvere.
Mi raccomando non cuocere molto se no il pesce perde la sua fragranza e morbidezza. Appena prima di scolare la pasta aggiungere prezzemolo tritato nel sugo.


spaghetti alle aragostelle

mercoledì 20 maggio 2009

Pasta cappesante e rucola

PASTA FRESCA CAPPESANTE E RUCOLA

Più semplice di così non si può ma vi garantisco sono molto gustose.

Prendere alcune cappesante, toglierle dal guscio, lavarle e tagliarle a fette abbastanza spesse. Rosolare un po' d'olio e uno spicchio d'aglio schiacciato, buttare le cappesante, rosolarle per poco e bagnare con un po' di brandy. togliere le cappesante e nello stesso sughino buttare un po' di polpa di pomodoro, far ridurre il sugo, aggiustare di sale e pepe e passare al minipimer creando una cremina di pomodoro. Rimettere il tutto sul fuoco, aggiungere un cucchiaio di panna da cucina e negli ultimi minuti di cottura aggiungere le cappesante che erano da parte. Scolare la pasta, tirarla nel sugo impiattare e alla fine spolverare con rucola a pezzetti.

ECCO IL RISULTATO.............


pasta fresca cappesante e rucola

martedì 12 maggio 2009

Dolcezze dal mondo

Treccia Russa

I dolci lievitati mi sono sempre piaciuti molto, un pò perchè anche solo guardandoli ti danno l'idea della massima espressione della sofficità, un pò perchè ricordano tanto la dolcezza e l'importanza di una buona colazione, ma .... non sempre risulta così facile prepararli.
Il dolce lievitato deve essere un equilibrio di sapori e consistenze: dovrà essere soffice, non solo appena sfornato, ma questa indispensabile qualità dovrà durare almeno anche il gg successivo; visto che si usa il lievito di birra, nella maggior parte delle preparazioni, il sapore di quest'ultimo non dovrà prevaricare sul gusto in toto del dolce, e non dovrà risultare pesante, il classico "mattone", .....

Insomma il compito è arduo ma quando il risultato è eccellente allora ti senti proprio soddisfatto!!!

Sfogliando i forum culinari hio trovato qui la ricetta di questo dolce, dal procedimento lunghino ma dalla riuscita garantita. Allora grazie a Manu63. Di tutte le varianti da lei prposte ho scelto quella con il cioccolato bianco.

Vi elenco gli ingredienti e la preparazione precisa precisa ... mi raccomando come precisa Manu rispettare le tre lievitazioni.

Ingredienti
10-20gr di lievito di birra
200ml di latte
90gr di zucchero
90gr di burro
2 uova intere medie
500-600gr farina bianca (compresa quella del lievitino)
1 cucchiaino raso di sale
50gr di burro circa con un po' di zucchero per il ripieno


Sciogliere il lievito nel latte (a temperatura ambiente), aggiungere mescolando con una frusta farina bianca (prendendola dai 500gr della ricetta) fino ad avere una crema densa coprire con un po' di farina bianca circa mezzo centimetro e poi lasciar lievitare il nostro lievitino sarà pronto quando in superficie si formeranno delle crepe da cui uscirà la cremina sottostante come un vulcano.
Quando il vostro lievitino è pronto aggiungete un po' alla volta gli altri ingredienti, aiutandovi con una spatola e lavorate bene l'impasto fino a formare una bella palla soffice, ma non appicicosa che poi metterete a lievitare coperta.

Quando l'impasto è ben lievitato, circa un'ora abbondante lo prendete e lo rovesciate sulla spianatoia e senza lavorarlo troppo con il mattarello stendete una bella sfoglia, sciogliete 20/30 g di burro e lo spalmate sulla sfoglia con un pennello e aggiungete le scaglie di cioccolato bianco.

preparazione treccia russa

Adesso con calma iniziare ad orrotolare la sfoglia stando attenti a far combaciare i bordi, dal rotolo formato tagliare circa tre centimetri di pasta per la rosa finale Prendere il rotolo restante e tagliarlo per il lungo con un coltello molto affilato senza schiacciare e lasciando la lunghezza di due dita unite nella parte iniziale che servirà per fare la rosa. Adesso prendere con la mano la parte iniziale della treccia e sollevarla, tenendo uniti i lembi, e ruotarla lentamente dal basso verso l'alto passandola attraverso i due nastri della treccia, poi sistemare i due lembi vicino alla rosa e poi proseguire formando la treccia.

preparazione treccia r. 2

Chiudere la treccia lasciando un leggero spazio prendere il pezzo di rotolo tagliato all'inizio sistemarlo in verticale nello spazio lasciato vuoto in fondo alla treccia, adesso allargare leggermente i petali delle due rose.
La treccia può essere messa in una teglia tipo plum cake nel sistemarla nella teglia può essere leggermente allungata o accorciata, lascairla lieviatre fino al raddoppio del volume.

preparazione treccia r. 5

Una volta lievitata cuocere a 180° per circa 30 minuti appena cotta spenellarla con un po' di latte per renderla lucida.


treccia russa 2



Con questo dolce partecipo alla raccoltadi Imma, I Dolci più buoni del mondo, che scade il 31 maggio affrettatevi.





giovedì 7 maggio 2009

Pasta fresca di primavera

In tre .... per un primo!

Eh già con un titolo così non si può che essere incuriositi...
L'altro giorno sono andata in un negozio di prodotti naturali, entrando ti viene voglia di comprare tutto e ti coglie di improvviso una mania di salutarismo e di cucinare sempre con prodotti biologici.
Beh ho preso la cerma di nocciole, consigliatami da Elga, ho sbirciato nell'angolo etnico, tra alghe, cime di piante strane, cous cous, salse messicane, fagioli neri, riso per il sushi, e credetemi ho comprato tutto .... chissà un giorno farò un post sull'etnico e vi dirò che era tutto veramente buono ... speriamo!!!
Poi ho guardato tra le farine e ho preso quella di farro chissà per un bel piatto di pasta fresca deve essere prorio buona e poi profuma tanto di primavera!

Tornando a casa qualche idea mi balza nella testa e al mercato compro 2/3 zucchine di quelle piccole e sode, un pò di fiori di zucca, 1 melanzana lunga, 1 mazzetto di asparagi sottili, .... torno a casa soddisfatta e penso che le tagliatelle siano la scelta giusta....

Bene ... ma perchè non colpire con un pò di originalità? allora facciamo tre paste diverse....


Pasta fresca rossa
2 uova
farina q.b.
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

Pasta fresca con un tocco di verde
2 uova
farina q.b.
un bel mazzetto di basilico
olio

Pasta fresca allo zafferano
2 uova
farina q.b.
pistilli di zafferano

Bene facciamo le nostre tre sfoglie e


pasta al basilico
3 impasti per pasta fresca

creiamo le nostre tagliatelle di tre colori.


taglaitelle 3 impastitaglaitelle 3 impasti 2

Allora prendiamo gli ingredienti e prepariamo il sugo. Rosoliamo in un filo d'olio una cipolla e uno scalogno tritati fini, uniamo gli asparagi tagliati a becco di flauto, facciamo stufare con un goccio di brodo vegetale. A metà cottura aggiungiamo un paio di fette di prosciutto crudo tritato finemente al mixer. Uniamo zucchine e melanzane tagliate a julienne e lasciamo cuocere; alla fine uniamo i fiori di zucca, eliminando il cuore, copriamo con un coperchio e speniamo subito, si appassiranno con il calore della padella.
Scoliamo la pasta precedentemente salata e uniamo al sugo, tiriamo la pasta con un pò di buon olio extravergine di oliva, un pò di parmiggiano e ..... buon primo a tutti!!!

taglaitelle 3 colori

martedì 28 aprile 2009

Cocktail di scampi

Un cocktail speciale!!!


Eh già i classici sono sempre graditi, ma quando al classico sai donare un tocco di novità, diventa una rivisitazione che rende originale il piatto che presenti.
E se si parla di pesce, e casomai di antipasti ..... lo so ultimamente sono un pò fissata con il mare e gli antipasti, ma soprattutto quest'ultimi mi ispirano e rappresentano tutta la mia creatività!!! Grazie agli antipasti riesco a ricreare il finger food che mi permette di riempire un grande piatto da portata con tante ricette sfiziose, naturalmente mignon.

Ma per questo piatto devo ringraziare Elga che mi ha portato da Parigi una specialità francese, veramente originale: MOUTARDE de CASSIS, per chi non masticasse il francese è un'interessante mostarda di ribes nero.

mostarda di ribes nero

Quindi prendiamo la ricetta del mio cockatil di gamberi e variamo un ingradiente, usiamo gli scampi medi molto freschi. Attenti alla loro freschezza perchè l'odore di ammoniaca si trova se il pesce viene scongelato velocemente e spacciato per fresco. Potete accorgervi di questo pungente odore solo mentre li lavate o mentre li cuocete e quindi sarà troppo tardi!!!!
Cuocete gli scampi per pochissimo tempo in un fumetto di pesce, privateli del loro carapace e se riuscite del filetto nero che troverete sulla schiena. Se volete che rimangano belli distesi e non si arriccino, introducete da crudi uno spiedino di legno attraverso il carapace.



Servite il cocktail in una tazza con 4 code di scampo ogni persona, a fianco potete decorare con la moutarde de cassis e le teste dei crostacei. La mostarda risulta molto decisa come sapore, accompagnatela con pane tostato.



cocktail di scampi con mostarda 3

sabato 25 aprile 2009

Strudel salato

Ben arrivata primavera!!!

Eh si le temperature si sono alzate e finalmente il sole splende e scalda!!! Naturalmente come in ogni stagione possiamo godere delle verdure che l'orto ci regala.
Questa ricetta è nata grazie alla mia golosità, nei confronti soprattutto del salato, sbirciando qua è là tra il mercato e il supermercato, cercando il ricordo dei sapori e con abilità miscelando gli ingredienti fra di loro, creando un equilibrio dove un ingrediente non prevaricasse sull'altro, ma che donasse un'armonia al contatto con il palato.
E con questo strudel salato apro le porte alla mia primavera, augurando a tutti di godere a pieno delle meraviglie di questa stagione, cercando di non perdere niente di quello che la natura ci regala.

Strudel agli asparagi con taleggio e pancetta.

INGREDIENTI

pasta da pizza o focaccia 500g
1 mazzetto di asparagi sottili
1 etto e 1/2 di pancetta con il pepe tagliata non troppo sottile
taleggio 250 g
olio extravergine di oliva

Mettere a bagno gli asparagi con acqua e sale grosso, dopo aver tagliato la parte terminale più dura. Tagliarli a becco di flauto, tenendo da parte le punte che verranno sbollentate per pochissimi minuti in acqua salata.
Prendere gli asparagi tagliati e farli rosolare in una padella con un filo d'olio e qualche foglia di cipolla tritata fine. Per ultimare la cotture, bagnare con brodo vegetale e lasciare evaporare il liquido. Salare e aggiustare di pepe.

Prendere la vostra pasta da pizza (classica con farina, olio, lievito di birra, sale e acqua) stenderla su un foglio di carta da forno, ritagliarla formando un rettangolo. Coprirla in ogni sua parte con le fette di pancetta, il taleggio a tocchetti sparso qua è la e gli asparagi.

interno dello strudel


Arrotolare su se stessa la pasta ripiena, avendo cura di chiudere bene i bordi del rotolo ottenuto. Con la pasta rimasta creare a piacere delle decorazioni utilizzando le punte di asparago scottate.

strudel salato

Cospargere lo strudel con un pennello di olio extravergine di oliva ed infornare per 30/35 minuti a 180° C a seconda del forno.

strudel salato 5


Sfornate e servite caldo, sentirete il profumo.....

strudel salato 6


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di GiuGiù "Strudel salati di verdure e formaggi", partecipate numerosi scade il 31/08/2009, quindi non avete scuse per non partecipare, il tempo c'è....

Strudel salati di verdure e formaggi petite




giovedì 16 aprile 2009

Linguine ... al mare

Pasta: fresca o secca????

La pasta occupa un ruolo sempre importante nella nostra dieta e nella nostra cultura mediterranea. Io la adoro sia fresca che secca, sia ripiena che semplice, ma ultimamente la preferisco mangiare con sughi un pò più elaborati, se si deve ingrassare almeno che si ingrassi per qualcosa ....
Allora che ne dite di un piatto invitante di pasta? Ci state siete tutti invitati da me ....

pasta cappesante melanzane e rucola 6
Linguine all'uovo con cappesante melanzane e pesto di rucola

Ingredienti

linguine all'uovo di Campo Filone
1 mazzetto di rucola
4 cappesante
10 pomodorini
1/2 melanzana grossa
1 scalogno
brandy
sale
pepe
olio

Rosolare lo scalogno in un filo d'olio, quando risulterà dorato, aggiungere le cappesante pulite, lavate e tagliate a pezzi grossolanamente. Sfumare il tutto con 1 bicchierino di brandy, quando sarà evaporato, aggiungere 2/3 fette di melanzane a julienne e i pomodorini tagliati in quattro.
A parte la melanzana che resta, tagliarla a fette sottili e salarla e disidratarla nel microonde funzione grill. Quando sarà dorata in supoerficie mettere da parte.
Preparare l'acqua d ella pasta e cuocere al dente le linguine all'uovo. Nel frattempo prendere il mazzetto di rucola pulita e lavata, metterlo nel bicchiere del minipimer e con un po' di olio e acqua creare una crema, aggiustare di sapidità.

pasta cappesante melanzane e rucola 4

Tirare nel sugo le linguine, portandole a cottura, impiattare, aggingere il pesto di rucola e le fette di melanzane disidratate.

pasta cappesante melanzane e rucola

E buona pasta a tutti!!!!!

venerdì 10 aprile 2009

Antipasti di pesce

Il venerdì ..... ancora pesce!!

Voglio dedicare il mio venerdì al pesce! e come avrete capito spesso i miei antipasti diventano cene e mi piace creare qualcosa di diverso ogni volta, ma questi che vi proporrò sono classici che spesso ripropongo quando non ho molto tempo, perchè ormai sono ricette consolidate.

Non manca mai sulla mia tavola la verdura, ma possiamo dire che durante la mia settimana non manca mai anche il pesce....

Partiamo:

Seppie e calamari in insalata

Naturalmente prendiamo sempre pesce fresco, perchè uno è più buono, due riusciamo a ridurre i tempi di cottura evitando l'effetto gomma che a volte si propone. Una volta scottate le seppie e calamari in un brodo fatto con sedano, carota, cipolla e gli scarti del pesce, procediamo a tagliare a striscioline e lasciamo interi i ciuffi dei molluschi.
Condire, una volta raffreddato il tutto, con olio extrav., succo di limone, prezzemolo e aglio (a fettine se dovete poi rimuoverlo, tritato se vi piace il sapore più forte). Unite il tutto con insalata, radicchio, e altre verdure crude a vostro piacimento, come i peperoni gialli. Preparate una boulle dove metterete l'insalata di mare ottenuta e decorate.

insalata di mare

Cocktail di gamberi

Prendete dei gamberi, togliete il carapace e mettete quest'ultimo in acqua bollente con sedano, carota e cipolla, poi filtratelo. Qui vi cuocerete i gamberi ben lavati, mi raccomando non esagerate con i tempi di cottura.
A parte preparate la salsa rosa: maionese, ketchup, panna montata alcuni cucchiai, un goccino di brandy.
Prendete una ciotola, rivestitela di radicchio rosso e mettete i gamberi uniti alla salsa rosa. A piacere sopra una spolverata di paprika dolce.

cockatail gamberi

Scampi al vapore

Prendere degli scampi freschissimi, bollirli in acqua bollente per pochissimi minuti, una volta freddi aprirli a metà per il senso della lunghezza. Preparare una salsa con emulsione di olio extrav. e succo di limone, prezzemolo e aglio a fette, lasciare riposare per alcune ore.
Versare il tutto sugli scampi aperti.

scampi

Tartine di mare

Prendere il pan carrè bianco e taglairlo della forma preferita.
Spalmare le fette con il burro ammorbidito, ricoprirne alcune con fette di salmone affumicato e altre con uova di lompo arancioni e nere. Chiudere le tartine con altrettanto pan carrè e fare alcuni disegni con la maionese.

tartine di mare


mercoledì 8 aprile 2009

Riflessioni

La terra trema .... una tragedia immane!!!

abruzzo


Ho aspettato a parlare sul mio blog di questa tremenda catastrofe, perchè dopo tutta la confusione era il momento di riflettere, di pensare, di ascoltare, di condividere per quanto possibile, ..... e adesso dopo quasi 72 h dall'inizio delle prime scosse purtroppo contiamo i danni e piangiamo le vittime...
Riporto dai siti internet:

"L’AQUILA, 8 APRILE 2009 - Trema ancora la terra a L’Aquila e negli altri comuni dell’Abruzzo colpiti dal terremoto. A due giorni dal sisma che ha portato morte e distruzione, altre forti scosse hanno fatto vibrare nella tarda serata di ieri L’Aquila; la più forte alle 19.47 con magnitudo 5.3, la seconda per intensità dopo i 5.8 di lunedì notte. Ma poi i movimenti della terra sono proseguiti, con altre scosse di 4.2 e 3.7 Richter, poco dopo le 23.30.
È stato di nuovo panico, con crolli ulteriori, e nuvole di polvere che hanno investito i soccorritori, che continuano a scavare tra le macerie. Fortunatamente non si sono registrati nuovi feriti. Un’angoscia senza fine però per gli sfollati, circa 25.000, in gran parte ospitati nelle tendopoli intorno al capoluogo. Sale intanto, com’era previsto, il numero dei morti: l’ultimo bilancio fornito dal centro di coordinamento dei soccorsi parla di 235 vittime (39 nel solo paese di Onna), un migliaio i feriti. Il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, è tornato ieri per il secondo giorno consecutivo a L’Aquila. Le operazioni per cercare altri superstiti sotto le case crollate, ha annunciato il premier, dureranno «altre 48 ore» (da ieri), quando vi sarà la certezza che non ci può essere nessuna possibilità di trovare persone vive. Un altro miracolo tuttavia è avvenuto proprio ieri sera, quando i vigili del fuoco hanno estratto viva dalle macerie dopo 42 ore Eleonora Calesini, una ragazza di 20 anni di Mondaino (Rimini) che era rimasta sotto i detriti di una palazzina crollata nei pressi del centro storico dell’Aquila, Villa Gioia. (ANSA)."


Mentre come possiamo vedere c'è tanta diperazione, le speranze di trovare qualcuno ancora vivo sono accese, sarà sempre più difficile, ma speriamo tutti e tutti con il cuore siamo in abruzzo.
AIUTIAMO, AIUTAMOLI, AIUTATELI, .... questi sono appelli importanti a cui tutti dobbiamo rispondere, ognuno in base alle proprie necessità, come qui di seguito descritto:


Coordinamento volontari. Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l'emergenza terremoto possono contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara, telefonando allo 0852057631.

Donazioni tramite le banche. La Confederazione delle Misericordie ha avviato una raccolta di fondi con un conto corrente appositamente aperto presso il Monte dei Paschi di Siena, agenzia 6 di Firenze. Il codice Iban per effettuare il versamento è IT03 Y010 3002 8060 0000 5000 036.
Intesa-San Paolo, ABI 3069, CAB 05061, conto corrente n. 1000/144, intestato a: "Un aiuto subito – Terremoto dell’Abruzzo". Cod. IBAN: IT 03 B 03069 05061 100000000144.
Banca TERCAS SPA "Raccolta fondi pro terremotati d'Abruzzo" Codice Iban: IT 48 L 06060 15300 CC 090....

Donazioni alla Croce Rossa Italiana. Per effettuare donazioni alla Croce Rossa Italiana si possono utilizzare: il Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati - Tesoreria - via San Nicola da Tolentino 67 - Roma, intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma, codice Iban IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020, causale pro terremoto Abruzzo; il Conto corrente postale n. 300004 intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma, codice Iban IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004, causale pro terremoto Abruzzo. E' anche possibile effettuare dei versamenti online, attraverso il sito web della Cri.

Versamenti con le carte di credito. Per le persone che volessero contribuire con le proprie carte di credito (CartaSì, MasterCard, Visa, American Express) possono chiamare al numero verde di Cartasì: 800 317800 dall'Italia e 02 34980235 dall’estero, e poi tenere la carta di credito a portata di mano e seguire le istruzioni del sistema.

Manda un sms al 48580 da Tim, Vodafone, Wind, 3Italia e Fastweb. Le quattro compagnie telefoniche d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile hanno attivato la numerazione 48580 per raccogliere fondi a favore delle popolazioni terremotate. Il valore dell'sms è di 1 euro, mentre da domani sarà possibile effettuare una donazione di 2 euro digitando lo stesso numero dal telefono fisso. Per i clienti Fastweb la chiamata è già attiva dalla telefonia fissa e si possono già donare 2 euro. Purtroppo il piano di numerazione nazionale permette di usare numeri molto simili sia per meritevoli operazioni benefiche, sia per attivare servizi ludici molto meno nobili e spesso erogati dagli operatori con modalita' truffaldine. Occorre quindi fare attenzione nella digitazione del numero.

L'aiuto di Poste Italiane. Per contribuire all'azione di soccorso a favore delle comunità terremotate, il gestore telefonico PosteMobile ha attivato il numero di solidarietà 377.2048580. Tutti i clienti PosteMobile possono donare 1 euro inviando un sms a questo numero speciale. I clienti che hanno associato alla propria sim Poste Mobile un conto corrente Bancoposta o una carta prepagata Postepay possono donare qualunque importo accedendo ai servizi Semplifica tramite il menù della propria scheda sim, selezionando lo strumento di pagamento associato (Conto Corrente o PostePay) ed effettuando un postagiro al conto corrente postale numero 10 40 0000, oppure effettuando una ricarica sul numero speciale 377.2048580.

Sindacati uniti per l'Abruzzo. Cgil, Cisl e Uil hanno aperto il conto corrente bancario n. 12.000 intestato "CGIL CISL UIL terremoto Abruzzo 2009" presso UGF Banca, filiale 157 Roma , con codice IBAN IT23WW0312705011CC1570012000, sul quale far confluire la raccolta, che costituirà un fondo da utilizzare per affrontare i gravi problemi relativi alla ricostruzione.

Unità di crisi della Coldiretti. L'unità di crisi della Coldiretti sta coordinando le iniziative di solidarietà che si sono messe in moto in tutte le sedi della maggiore organizzazione agricola italiana con la spedizione di prodotti di prima necessità. A tal fine è stata aperta la casella di posta elettronica sisma.abruzzo@coldiretti.it dove possono essere veicolate le informazioni in merito alle offerte di aiuto per i prodotti alimentari alle persone ed alle aziende agricole colpite dal disastroso sisma.


All'asta la maglia dei calciatori della Roma. L'ufficio stampa della società giallorossa ha messo a disposizione del programma radiofonico Te La Do Io Tokyo (Centro Suono Sport 101.5) le loro maglie autografate per un'asta di beneficenza. I fondi raccolti dalla trasmissione serviranno per l'acquisto di due camper da riempire di aiuti e donare agli abitanti di Onna. Già dopo un'ora dal lancio dell'iniziativa è stata raggiunta la cifra per uno dei mezzi.

Il contributo dell'Università. Per versare il proprio contributo la CRUI ha aperto un apposito conto. Si chiama UNIVERSITÀ EMERGENZA TERREMOTO e l'IBAN è IT 80 V 03226 03203 000500074995.

La musica per l'Abruzzo. Anche il mondo della musica ha iniziato a mobilitarsi offrendo un sostegno economico all'Abruzzo. Un concerto per i terremotati. L'idea è partita Franz Di Cioccio, leader e cantante della Premiata Forneria Marconi di origine abruzzese, che ha lanciato un appello ai suoi colleghi per partecipare a un concerto di raccolta fondi da destinare alle famiglie più colpite: «So che la tenacia che sento nello spirito della mia terra ha solo bisogno di essere accompagnata da un gesto di solidarietà, che faccia sentire alla popolazione che non è sola con la sua disperazione. Aiutatemi ad aiutarli». Intanto Biagio Antonacci ha devoluto l'intero incasso del concerto di ieri sera al Palalottomatica di Roma.

La raccolta di Sky. Tutti i telespettatori e gli utenti del sito SKY.it sono invitati a dare il loro aiuto concreto versando il loro contributo sul numero speciale di conto corrente denominato Sky per l'Abruzzo: Codice Iban: IT 22 O 03226 01606 000500074972.

La solidarietà è iniziata poche ore dopo l'inizio della catastrofe, anche con gesti bellissimi e mi sono sentita orgogliosa di essere italiana, ma purtroppo mi sono risvegliata oggi dal sogno e ho messo da parte l'orgoglio quando ho saputo che alcuni sciacalli stanno facendo raccolte benefiche FALSE, con loghi della protezione civile FALSI e rimango profondamente indignata .... così in basso non si poteva cadere .....
AIUTATELI in modo sicuro, con fonti ufficiali, non sprecate gli aiuti, non diamola vinta a persone così ignobili!!!


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