Finalmente sono riuscita a preparare questo piatto siciliano che tanto mi ispirava. Al supermercato ho trovato la ricotta salata stagionata da grattugiare .... quasi un impresa!!! E vi devo dire che sono rimasta entusiasta del risultato, con ingradienti semplici ma di qualità si ottiene un sughetto veramente intrigante.
Ingredienti: 1/2 melanzane pomodorini passata di pomodoro basilico a volontà ricotta salata stagionata 2/3 spicchi di aglio olio extrav. pasta secca lunga o corta
Prendiamo le melanzane lavate, le tagliamo a fette di un dito di spessore e le mettiamo in uno scolapasta con sale grosso e un peso sopra per circa un'oretta. Togliamo il sale in eccesso, le tamponiamo con carta assorbente e le friggiamo in abbondante olio. Alcune fette le teniamo per guarnire il piatto, le altre le tagliamo a strisce.
Incidiamo tutti i pomodorini sul dorso e li tuffiamo in acqua bollente, togliamo la pelle e li tagliamo in due o tre parti.
In una padella mettiamo olio extrav. e gli spicchi d'aglio interi, li facciamo rosolare insieme ad alcune foglie di basilico e aggiungiamo i pomodorini tagliati, uniamo un pò di passata di pomodoro, aggiustiamo di sale e pepe. Lasciamo ridurre il sughetto e uniamo verso la fine le strisce di melanzane. Aggiungiamo infine una manciata di ricotta grattugiata.
Scoliamo la pasta mantenendo un pò di acqua di cottura che ci servirà per mantecarla. Impiattiamo e terminiamo il piatto con le fette di melanzana intere, foglie di basilico e un bel pò di ricotta grattugiata.
Marmellata o nutella: crostatine .... che bontà!!!
Scusate se in questo periodo sono un pò assente e trascuro i miei doveri di food-blogger, in realtà continuo a preparare piatti sfiziosi, li fotografo e poi mi manca il tempo per pubblicarli. Sembra assurdo perchè adesso che non lavoro dovrei avere più tempo, ma in realtà non sono mai a casa .... i preparativi per la nascita della mia piccola Azzurra fervono sempre più ... mancano giusto giusto solo due mesi e poi finalmente la conosceremo.
Beh che dire la merenda è una tappa importante della mia giornata, i ginecologi fanno bene a dire che si deve stare attenti con il peso, ma la fame è una brutta cosa ..... quindi che ne dite ci prepariamo le crostatine?
Per la frolla (di Anna Moroni):
100 gr di burro 100 gr di zucchero 200 gr di farina 1 uovo intero un pizzico di sale buccia di limone
per la farcia:
nutella marmellata scura
Ho preso proprio gli stampini monouso di carta oleata che si trovano in commercio, adatti per le crostatine. Ho preparato la frolla nel classico modo e l'ho lasciata riposare 30/40 m' in frigo. Poi ho rivestito gli stampi tenendone da parte un pò per le decorazioni sopra, in forno a 180° per 20 m' circa. mi sono preparata un buon tè e buona merenda a tutti!!!
Preparare il pan di spagna montando bene lo zucchero con le uova, unire l’interno della stecca di vaniglia. Setacciare la farina e la fecola, unire il lievito e aggiungere il tutto al composto con le uova. Mettere l’impasto ottenuto nella leccarda del forno coperta da carta oleata. Cuocere a 180°C per 15 minuti.
Intanto prepariamo le creme.
Ingredienti:
4 tuorli
60 g farina
200 g zucchero
500 ml latte
la buccia grattugiata di mezzo limone
80 g cioccolato fondente
Prepariamo una classica crema pasticcera, una volta pronta la dividiamo a metà, in una metà aggiungiamo il cioccolato fondente a scaglie e mescoliamo fuori dal fuoco fino a che prenderà un colore omogeneo.
La crema gialla la spalmiamo sul pan di spagna prima bagnato con caffè e rum. Aggiungiamo alcune strisce di nutella e avvolgiamo il tutto, formando un rotolo, con pellicola trasparente. Lasciamo in frigo per almeno 6 ore. Lo tagliamo poi formando un tronchetto.
Con la sacca a poche prendiamo la crema al cioccolato e ricopriamo tutto il tronchetto lasciando libere le estremità di questo tronchetto che ricopriremo con il marzapane.
Per decorare marzapane verde e giallo per costruire l’albero di Natale e alcuni ciuffi di panna montata per la neve. Infine una spolverata di zucchero a velo.
Di solito il tonno fresco lo utilizzo crudo in carpaccio, ma mi è sempre rimasta la voglia di provarlo con gli spaghetti in un sughetto da leccarsi i baffi. Beh è veramente semplice e allo stesso tempo gustoso, ma ho voluto aggiungere un tocco di classe ... la bottarga.
Ingredienti per 6 persone: 200/300 g di filrtto di tonno fresco 1 busta di bottarga di tonno pomodorini passata di pomodoro 1 cipollotto 1 bicchiere di vino bianco prezzemolo fumetto di pesce
Tagliare a cubetti il filetto di tonno. Far rosolare il cipollotto tritato finemente con un pò di peperoncino a piacere, in un filo d'olio, appena sarà appassita la cipolla unire i dadi di tonno e far rosolare, ricordarsi che il tonno come tutti gli altri pesci va cottto poco. Appena prende colore, sfumare con un buon biccchiere di vino bianco, lasciare evaporare, unire i pomodorini tagliati in quattro parti. Aggiungere poi un pò di passata e un mestolino di fumetto di pesce. Lasciare cuocere per alcuni minuti. Aggiugere un pò di bottarga e spegnere il fuoco. Buttare la pasta io ho scelto gli spaghetti classici .... se usate pasta all'uovo es. spaghetti alla chitarra, tagliolini, ... ricordate di aggiungere un pò più di fumetto perchè questi tipi di pasta tendono ad assorbire molto la parte liquida del vostro sugo e il primo risulterebbe esageratamente asciutto. Tirare la pasta nel sugo aggiungere prezzemolo tritato e impiattare, all'ultimo finire con una spolverata di bottarga.
Come notate dalla tovaglia l'ho preparato per il pranzo della Vigilia di Natale, ma è ottimo per ogni occasione.
Quanto avete mangiato queste feste? Io mi sono data da fare .... va beh che siamo in due ... ma il detto mangia per due non è proprio all'ultima moda, soprattutto per il mio ginecologo!! Ancora qualche giorno di strafogo e poi dal 7 gennaio si cambia musica, altrimenti la mia piccola Azzurra nascerà gigantesca! ma che Natale è se non è dolce allora vi racconto come con due ingredienti ho preparato tre dolci per queste feste. Natale, S. Stefano e Capodanno all'insegna di NUTELLA e MASCARPONE.
Babbo Nataleil giorno di Natale
Ho preso un panettone con gocce di cioccolato ed ho tolto la parte esterna, ricavando un corpo pressapoco rotondo, che ho scavato all'interno. Ho preparato un crema con mascarpone , nutella e un cucchiaio di miele. Ho taglaito a fette l'interno del panettone e ho riempito a strati: panettone leggermente bagnato con latte e crema alla nutella/mascarpone. Con i ritagli esterni ho creato dei rotoli sempre farciti con la stessa crema e ho costruito le gambe. Con un altro panettone ho ricavato la testa che ho lasciato vuota, per non appesantire ulteriormente. Ho montato la panna fresca con pannafix e l'ho divisa in tre parti: una colorata di marrone con la cioccolata fondente, una colorata di rosso (il colore è un pò pallido ma ho usato tre fialette di colorante) e l'ultima l'ho lasciata bianca. E via alla costruzione del mio Babbo Natale che è seduto dopo le faticate della Vigilia.
Rotolo di panettone per S.Stefano
Ho preso il panettone con gocce di cioccolato che era rimasto, l'ho appiattito con il matarello l'ho spalmato con la solita crema nutella/mascarpone, senza miele, e ho arrotolato il tutto stretto stretto nella pellicola e lasciato un giorno in frigo. Ho scaldato la glassa al cioccolato e colato il tutto sul rotolo e quando era ancora liquida ho spolverato con granella di nocciole.
Bicchierini golosi per Capodanno
E poi per Capodanno, quest'anno a lume di candela: io e mio marito e la nostra bambina ...... quest'qnno sqrà speciale, un anno che non dimenticherò mai .... arriverà AZZURRA e sarà una gioia per tutta la famiglia, quindi il brindisi è stato ancora più importante.
Una bottiglia di ottimo Berlucchi del 2006 frutti di bosco conditi con appena un pò di zucchero e limone e 2 bicchierini dolci dolci. Ho preso 250g di mascarpone e l'ho amalgamato con 250 ml di panna liquida zuccherata con 2/3 cucchiai di zucchero a velo. Sul fondo del bicchiere uno strato di nutella poi alcuni frutti di bosco: mirtilli, lamponi, more, fragole poi alcuni cucchiai di crema al mascarpone, poi ancora un cucchiaio di nutella e i frutti di bosco. Credetemi ne vale la pena .... poi con un buon prosecco ... è ottimo.... beviamo italiano mi raccomando ......
Tanti auguri a tutti che il finale d'anno sia scoppiettante e che il 2010 si presenti già dal primo giorno con il sorriso .... che questo sorriso rimanga stampato sul vostro viso per tutti gli altri 364 giorni .... Auguri di cuore a voi tutti e a tutti coloro che amate
Aggiungo una piccola postilla a questo post (scusate il gioco di parole):
Ho partecipato alla raccolta di Anice&Cannella per la mia migliore ricetta di questo 2009 che proprio oggi si conclude con la ricetta del mio STRUDEL SALATO perchè penso mi rappresenti sia perchè adoro il salato sia perchè è croccante fuori, godurioso dentro ..... insomma è un ottimo piatto che da l'immagine di ciò che più mi piace. Per finire bene l'anno cogliete l'idea di questa raccolta ....
Volevo iniziare queste feste all'insegna delle calorie, come ogni buon Natale vuole. Che dire è una ricetta tipica dell'Emilia e come ogni ricetta regionale che si rispetti, varia i suoi ingredienti in base alle tredizioni popolari, alle influenze che da provincia a provincia cambiano .... questa ricetta è della mia nonna quindi come minimo ha 80 anni se non di più.
Durante le festività natalizie è frequentissimo trovare questo dolce non solo nelle case, ma anche in tutti i forni e le pasticcerie dell'Emilia. E' un pane vecchio che però racchiude tutti i sapori del Natale:
- le calorie
- il cioccolato
- la frutta secca
- i canditi
- il miele
e quindi vi do la ricetta della mia nonna.
Ingredienti:
uova
cioccolato fondente
cacao
farina
burro
zucchero
lievito per dolci
canditi a cubetti
uvetta
mandorle
marmellata o mostarda dolce
miele
canditi interi per guarnire
Mescolare il tutto fino ad ottenere un "pastone", se risultasse troppo disgregato amalgamare con un pò di latte. Originariamente andrebbero infornati in stampi di alluminio di diverse grandezze e forme, naturalmente imburrati ed infarinati. A sconda della grandezza dello stampo e dello spessore dell'impasto, inforniamo a 180° per 35/50 minuti.
Iniziamo le feste con questo lungo ponte dell'Immacolata, molti saranno andati via altri si inizieranno a preparare per le festività. Oggi faccio l'albero e il presepe, il Natale è la mia festa preferita e non vedo l'ora che arrivi, quest'anno sarà ancora più speciale perchè siamo in tre, Azzurra dentro di me cresce e c'è solo un desiderio, un regalo che io e mio marito vorremmo da Babbo Natale, una bimba sana e forte!!!
Dopo questa digressione, proprio in tema, come non iniziare bene queste feste con due primi che accostati non avevo mai preparato, ma sono ottimi perchè tanto diversi, uno più delicato, l'altro più saporito, uno vegeteriano, l'altro con un sugo di carne ....
Il primo un classico con un tocco un pò diverso.
Cappellacci con ricotta e bufala, con pomodoro e pesto.
Come solito tiriamo una bella sfoglia e prepariamo il ripieno. Prendiamo 400/500 g di ricotta mista, uniamo una bella manciata di parmiggiano reggiano, sale, pepe e una grattatina di noce moscata. Tagliamo la sfoglia a quadrati belli grandi, mettiamo al centro una cucchiaiata di ripieno e al centro un cubetto di mozzarella di bufala. Li chiudiamo a cappellaccio o a tortello se vi riesce meglio, li caliamo in acqua salata fino a che tornano a galla e li tiraimo innuna padella con una noce di burro. Li serviamo con pesto e un sugo di pomodoro classico preparato con cipolla soffritta, pepperoncino e pomodori freschi, prima sbollentati, poi privati dai semi ed infine passiamo tutto con il mini pimer.
Tagliatelle al cioccolato con sugo di prosciutto alla moda di Sadler
Questa è una ricetta che avevo già provato con i bigoli e il sugo d'anatra, prorio una ricetta di Sadler. Questa volta ho modificato alcuni ingradienti e ho cambiato pasta. Ho preparato una sfoglia con il cioccolato fondente all'85%, l'ho tirata e ho ricavato delle tagliatelle. Ecco il sugo modificato: tritare cipolla, carota e sedano e farli rosolare in una padella con olio extra, unire cubetti di prosciutto fresco (fette di carne di prosciutto non stagionato, che si usano anche per fare bistecchhe), faccio rosolare e unisco cubetti di pancetta affumicata. Intanto prendo dei porcini e li taglio a pezzi, li unisco al sugo, rosolo ancora un pò e aggiungo una manciata di farina. Bagno il tutto con un bicchiere di vino rosso, lascio evaporare, aggiungo polpa di pomodoro e un pò di brodo di carne preparato in precedenzafino a coprire il tutto. Lascio cuocere, mescolando spesso, per circa 50 minuti. Butto le tagliatelle in acqua salata e le tiro in padella con il nostro sugo.
Sabato scorso abbiamo festeggiato, anche se un pò in ritardo, il compleanno di mai zia, la sorella di mia nonna. Ha compiuto 90 anni il 10 ottobre, ma abbiamo festeggiato sabato perchè alla cena abbiamo riunito tutta la famiglia, in parte proveniente da Milano. A tavola eravamo in 25, in realtà 22 adulti, tre bambini e due pancioni. Uno dei pancioni era il mio, ho aspettato di sapere che andasse tutto bene prima di condividere questa bellissima notizia con voi amici blogger, ho appena iniziato il 5° mese e 15 gg fa ho saputo che sarà una bimbetta sana e si chiamerà Azzurra. Mamma e papà sono contentissimi, non vi dico i nonni, lo zio e i parenti tutti..... L'altra pancia era della fidanzata di mio cugino e fra pochi giorni conosceremo una piccola creatura di nome Lorenzo .... che emozione!
Torniamo al compleanno della zia, alla sua insaputa mi sono fatta carico della preparazione della torta. Che impresa dopo settimane di prove ed esperimenti, di dilemmi sul ripieno, sul pan di spagna, nero o bianco, sulla copertura panna o cioccolato, sono partita ....
Devo ringraziare un pò tutti i blogger che in questi anni mi hanno aiutata a scoprire alcuni segreti e accorgimenti per la buon riuscita di una torta farcita. Ho diviso il lavoro in 2 giorni visto la mole della torta.
1° giorno Il pan di spagna: ne ho provati vari ma alla fine ho optato e ne sono felicissima, per quello di Pinella a cui ho apportato una modifica, infatti, ho aggiunto un cucchiaino di lievito. Vi dò gli ingredienti per 1 dose (quella che ho fatto io era moltiplicata per 5):
250 g uova 175 g zucchero 150 g farina 50 fecola 1 cucchiaino di lievito
Ho lavorato le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro. Ho setacciato insieme la farina, la fecola e il lievito, poi ho unito il tutto al composto, sempre usando le fruste elettriche. Ho versato il composto in una teglia rettangolare ricoperta di carta da forno con il bordo molto alto. La grandezza della taglia l'ho calcolata in modo da ottenere (gia ritagliato nei bordi) un pan di spagna di 31 cm x 36 cm. Ho infornato, con forno già preriscaldato, a 180°C per 20 m' e poi per altri 20 m' con il forno in fessura.
L'ho tolto subito dallo stampo e l'ho messo su un tagliere con la teglia sopra a fare da peso.
Una volta raffreddato, l'ho tagliato in tre parti e ho depositato ogni strato su un foglio di carta da forno. In tutto il pan di spagna è risulato altissimo: più di 5 cm.
La farcia: nel frattempo ho preparato la farcia, grazie alla ricetta di Maurizio Santin, ho fatto una crema pasticcera e una variegata al cioccolato fondente. Vi dò la ricetta per una dose (io l'ho raddoppiata):
8 tuorli 1 litro di latte 250 g zucchero 80 g farina 4 fogli di gelatina 500 ml panna fresca 250 g cioccolato fondente
Preparare una classica crema pasticcera a cui ho aggiunto una grattatina di buccia di limone. L'ho messa in una ciotola di vetro e ho aggiunto la gelatina precedentemente ammollata strizzata, mescolando bene. A parte ho semimontato la panna liquida, ho diviso la crema in due parti, in una metà ho aggiunto la cioccolata tritata e in entrambe le creme, nera e gialla, già fredde, la stessa quantità di panna.
Ho preso il primo strato di pan di spagna l'ho messo all'interno di uno stampo (senza fondo) rettangolare da semifreddo, l'ho bagnato abbondantemente con il latte ho messo uno strato di crema pasticcera gialla, poi il secondo strato di pan di spagna, ho imbevuto anche questo di latte e ricoperto con la crema al cioccolato, infine il terzo strato di pan di spagna e ancora abbondante latte. Tutto così composto in freezer per una notte.
2° giorno Ho tolto la torta dal freezer alla mattina e l'ho lasciata in un luogo fresco. Grazie a Marco (bimb0h0us3 ) che nel forum di cookaround ha pubblicato la ricetta del cioccolato plastico senza glucosio, sono riuscita a fare dei bellissimi fiori e ho creato un bouquet. La ricetta è ottima e precisissima.
CIOCCOLATA BIANCA: 100 g cioccolata bianca di ottima qualità 1 cucchiaio raso di acqua 1 cucchiaio abbondante di miele zucchero a velo q.b.
CIOCCOLATA NERA: 100g cioccolata fondente di ottima qualità 1 cucchiaio raso di acqua 2 cucchiai abbondanti di miele zucchero a velo q.b.
Ho sciolto la cioccolata a bagno maria, ho aggiunto l'acqua, tolta dal fuoco, ho messo il miele e ho trasferito l'impasto sul piano di lavoro (meglio se in marmo, io ho usato un foglio di silicone) e lasciato un pò raffreddare. Appena sono riuscita a lavorarlo, ho iniziato ad impastarlo con lo zucchero a velo fino ad ottenere un panetto, ho preso la nonna papera e ho steso la pasta sottile a piacere.
Io ho poi ricavato dei cerchietti e delle ellissi e ho creato i fiori: rose nere e bicolor, fiorellini di campo neri e bicolor e calle.
Poi ho preso i ritagli dei bordi del pan di spagna, li ho tagliati creando dei rettangolini alti come la torta. Li ho disposti su un foglio di carta da forno e con un cornetto di carta oleata pieno di cioccolato al latte sciolto, li ho ricoperti.
Ho montato 2 litri di panna fresca con la Pannafix della Pane degli Angeli. Ho ricoperto tutta la torta con la panna e nei bordi ho messo alla stessa distanza, il pan di spagna ricoperto di cioccolato, ha assunto quasi le sembianze dei togo.
Poi ho preso un cornetto di carta oleata pieno di cioccolato fondente fuso, ho disegnato degli steli e ho creato il bouquet con i fiori di cioccolato.
Manca solo la candelina con il numero 90 e la scritta AUGURI con il cioccolato.
Era veramente buona ... e soprattutto era pesantissima ragazzi sono riuscita a fare una torta di 7 kg .... ehhhh ..... ecco la fetta
In questi giorni brutti che in casa c'è un bel calduccio, perchè non tirare fuori il mattarello e adoperarci nella creazione di un piatto semplice semplice, ma arricchito da quel tocco che solo la pasta fatta in casa gli sa dare. Come solito prepariamo una classica sfoglia, la tiriamo con il mattarello o anche con la nonna papera e tagliamo con la spronella (come si chiama qui dalle nostre parti), cioè con una rotella dal profilo dentellato. Poi tagliamo ancora in modo da ottenere dei rettangolini e con le dita li uniamo al centro formando proprio delle farfalle.
Intanto prepariamo il sugo, quindi puliamo il pesce.
Per 4/5 persone: 10 canocchie 400 g di calamari freschi 400 g di gamberi fumetto di pesce brandy 2/3 cucchiai di concentrato di pomodoro prezzemolo olio extravergine 1 scalogno grande
Tritiamo lo scalogno e lo rosoliamo in un filo d'olio, appena raggiunge un pò di colore flambiamo con il brandy. Uniamo i calamari a fettine e i loro ciuffi, appena si rapprendono un pò, aggiungiamo i gamberi tagliati in due o tre parti, anche questi li rosoliamo pochissimo, infine uniamo le canocchie tagliate in 3 parti. Per evitare che queste ultime si svuotino nel sugo, appena rosolate un pò le togliamo e le teniamo da parte in caldo. Prepariamo nel frattempo il fumetto con i carapaci dei gamberi e le parti di scarto (le code) dei calamari, prima rosoliamo con un pò d'olio, aggiungiamo il concentrato di pomodoro e poi copriamo con acqua calda e un cucchiaino di brodo di pesce liofilizzato. Aggiustiamo di sale e uniamo qualche chicco di pepe nero e lasciamo ridurre il liquido. Aggiungiamo parte di questo fumetto rosso al pesce che sta continuando a cuocere e quando si sarà rappreso un pò ributtiamo le canocchie ad insaporire. Il fumetto va aggiunto poco alla volta in modo da ottenere un sugo non troppo liquido, anche se dobbiamo considerare che la pasta fresca assorbe più di una pasta secca. Buttiamo le farfalle per pochissimi minuti nell'acqua salata. Scoliamo e tiriamo le farfalle nel sugo prima preparato e aggiungiamo il fumetto tenuto da parte se risultassero un pò secche. Finiamo con prezzemolo fresco tritato.
Il mio blog è nato perchè è tanta la voglia di sperimentare, sorprendere, deliziare ed imparare una delle più antiche arti del mondo. Quando l'amore e la passione vengono tradotti in una forma d'arte, nasce un'esperienza unica ed inimitabile.